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Cognome prevalente
in Romagna, Lombardia, Toscana, derivato
dal personale germanico che ha alla base
gaira da gaiza (lancia) e bardhu
(forte-valoroso). Il nome Gherardus è
attestato già dal XII sec. nelle carte parmensi
e piacentine.
Nel 1204 è giudice
assessore di Parme un certo Pietro Gherardi,
nel 1407 Jacopo Gherardi fu Bonpetro
apparteneva al consiglio dei cento di Parma.
Attestato nell'estimo del
sale di Parma del 1415 Palanzano, Scurano,
Trevignano, Vigatto, Madregolo, Frara di S.Polo
di Torrile e nel 1461 a Vigatto, Calestano,
Vigolone.
Figura nei registri del
battistero di Parma dal 1519.
(Roberta Roberti
- Guida alle origini dei cognomi parmigiani -
ed. PPS 1998)
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