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Cognome prevalente in
Lombardia, derivante dal nome augurale
Bonfante (buon in-fante), frequente
nel i sec. nelle forme Bonfans, Bnus Infans,
Bonfantinus, Bonfante. Nelle carte parmensi
e piacentine del XII sec. compare come
Bonusfantus, Bonusinfans e Bonusinfantis.
Pare che il cognome, nella nostra provincia si
sia diffuso dal cremonese; nel 1214 Vidalenzo
viene affidato dal comune di Cremona a
Marchisio, Alberto, Gerardo Bonfanti. Il 9
aprile 1224 Marchisio Bonfanti, è
autorizzato dal vescovo di Cremona a riscuotere
le decime sui suoi possessi. Nel 1361 a Polesine
di S.Vito compare in un atto Giacomino
Bonifanti.
Nell'estimo del sale di
Parma del 1415 il cognome è attestato a Gainago,
in quello del 1461 a Tizzano e ne registri del
battistero dal 1488.
(Roberta Roberti
- Guida alle origini dei cognomi parmigiani -
ed. PPS 1998) |