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Prevalente in
Lombardia, Piemonte e parmense. Variante
di Ascari dal personale germanico
Anschario o Anschero.
Compare nelle carte
piacentine e parmensi in nome Ascherius e
Asclerius fin dal XII sec. Fra Salimbene cita un
Ascherio degli Ascheri di Reggio Emilia che nel
1245 č cacciato dalla cittā per aver incendiato
la casa dei Callegari.
Presente nell'estimo del
sale di Parma del 1415 a Sanguigna, Colorno e
Gainago.
Presente nell'estimo del
sale di Parma del 1461 a Colorno, Baganzola,
Pizzolese, S.Polo di Torrile e Gainago.
Archivi parrocchiale di S.Secondo
Presente nei registri dei
battesimi dal 1615 nella forma Ascheri
Presente nei registri dei
battesimi dal 1607 nella forma Aschieri
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