|
Al cà d'san
sgond
Notizie
sulle case la gente della borgata,durante il XX secolodesunte
da: "Quaderni sansecondini"
Borgo della
rete
|
Cà Cavalli
n.1 |
 |
Edificio che fu residenza del falegname
Cavalli Bruno (1916-1998) - Marchettini Ones
(1921-1998) coi figli Rosa e Luigi
|
 |
 |
|
|
Cà
Bolsi
n.3 |
 |
Fu abitato dalla
famiglia dei cordai Bolsi Giovanni e figli Alceo (1917.2005;Gigio,
Medaglia d'oro nella II guerra mondiale), Ottavio (1926-2002),
Valter (1915-2004) e Vanda. Avevano il
"campo di lavoro" in circonvallazione Cavour. La stirpe era
soprannominata i Cugnol.
Vi abitò in seguito, la famiglia Bergamaschi Angelo
(Bramet 1926-1987) -
Anna col figlio Marco e poi dalla famiglia Campanini Pietro
- Maria Golini |
|

Giovanni Bolsi |

Alceo Bolsi |

Ottavio Bolsi |

Valter Bolsi |

Angelo Bergamaschi |

Pietro Campanini |
|
Cà Golini n.5 |
 |
Vi abitò la famiglia Eva Pietro(1875-1944)
- Zaira Gandini(1876-1951), poi da Golini Romeo (Ghengo
1896-1976)- Eva Ada(1899-1983) col figlio
Giannino. |
|

Pietro Eva |

Zaira Gandini |

Romeo Golini |

Ada Eva |
|
Ca Pietralunga n.7 |
 |
Vi abitarono la famiglia Pezzarossa Paolo-
Blandina Vaccari coi figli Corrado e Gabriele, poi dalle
sorelle Pietralunga: Maria(1909-1977) e Rina(1908-1994)
|
|

Maria Pietralunga |

Rina Pietralunga |
|
Cà Tugnola n. 9 |
 |
Residenza della famiglia Pertusi Giulio (Tugnola,
portalettere negli anni '10 -1891-1955)-Tessoni
Irma(1993-1984) con i figli Verina, Nino
(1915-1994,meccanico),
Gino (1920-1989,Sarto) e Giuseppe (Pen).
In seguito dalla famiglia di Nino(1915-1994) e Carmelina Benassi(1914-2005)
con la figlia Anna e Romano Cassoni(1942-1981;
vedi Radio Bassa Parmense). |
|

Giulio Pertusi |

Gino Pertusi |

Nino Pertusi |

Carmelina Benassi |

Romano
Cassoni |
|
Pals Corradi
n.11/15 |
|
Negli anni '30 vi era un'azienda per
la produzione del formaggio gruviera. Nella parte a est
ora occupata da un'area cortilizia, scorrevano i canali:
Scolo Sissetta e Forcello. Fu acquistato nel 1924 da Mario
Corradi, che in precedenza aveva gestito un forno in Piazza
Garibaldi, impiantandovi un'azienda vinicola per la
produzione ed il commercio dei vini nostrani: Fortana,
Fortanina e Lambrusco. Ricordiamo i versi di Tulon
sulla trattoria del Sole:
...I ven ross nustran n.5, n.8, n.4
chieren furni da un comercian dal Bureg dal pos..."
Nel 1949 le redini dell'azienda
furono prese dal figlio Dr. Luciano (ex ufficiale di
artiglieria nella II guerra mondiale, prigioniero degli
inglesi in Egitto e Laureato in chimica industriale. ).
con la moglie Vilma Gaibazzi(1921-1998) e le figlie Liliana, Maria
Grazia e Luciana. L'attività continuò anche in società con
Galli Eliseo (Liseo). Come collaboratore vi lavorava
Valter Bolsi, uno dei fondatori della sezione AVIS di San
Secondo.Negli anni '70, cessata la produzione
vinicola, il Dr. Luciano fondò la "Plasticor" fabbrica
specializzata nella lavorazione del PVC. |
 |

Mario Corradi (1877-1949) |

Zanni Enrichetta (1880-1954) |

Vilma Gaibazzi |

Luciano Corradi |
INDIETRO
|