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Al cà d'san
sgond
Notizie
sulle case la gente della borgata,durante il XX secolodesunte
da: "Quaderni sansecondini"
Via
Ilario Gaibazzi ex Borgo Viglioli
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Palas
Dodi Via
Ilario Gaibazzi n.2 |
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L'edificio posto sul
lato Nord Est. con ingresso in Via Gaibazzi 2 e affacciato
sulla Piazza, negli anni '50, appartenne alla Famiglia
Pattini Abdon/Pezzarossa Brigida, coi figli Olga, Ercole,
Luisa, Piero, Anna, Romano (deceduto prematuramente a 40
anni).
Negli anni '80 fu
ristrutturato e adibito ad
ufficio di ragionieri commercialisti della "Dodi Srl ".
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Pezzarossa Brigida |

Pattini Abdon |
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Palas
Eva - Bocchi Via
Ilario Gaibazzi n.11 |
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Bolsi Reggiani
Via Ilario Gaibazzi
n.15 |
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Edificio in cui ebbe
sede la sartoria per uomo dei fratelli Paride (1920-1983) e
Ferdinando Eva. La signora Noemi Bocchi moglie di Paride
negli anni '50 gestiva un negozio di confezioni e biancheria
in piazza Garibaldi
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Edificio
ristrutturato negli anni 60, parzialmente costruito su uno
dei tanti canali di scolo che attraversavano il paese.
Appartenuto in precedenza ad un Bolsi e successivamente al
macellaio Mario Bertolazzi. La famiglia Bolsi Valentino
Reggiani Franca gestirono per diversi anni una macelleria in
via garibaldi, rilevata dal Bertolazzi. |
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Paride Eva |
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Palazzo Calderoni
Via Ilario Gaibazzi n.19 |
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L'area dell'edificio a sud confina con via Gaibazzi ad Est
con Borgo strettini a nord con via XXV Aprile. Fino agli
anni 50 del 1900 fu sede dell'Asilo infantile Ilario
Gaibazzi" . Il Gaibazzi morì il 15/7/1863 e legò
per testamento la sua casa e due poderi per l'istituzione
dell'opera benemerita che dapprima fu retta da maestri
secolari, dal gennaio 1925 passo alle suore Chiappine.
Negli anni 50 l'asilo fu trasferito
nell'attuale sede di via
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Calderoni Nestore |

Maranzoni Luigina |
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I maggio ed il fabbricato acquistato
dalla famiglia Calderoni Nestore(1915-1961) -Maranzoni Luigina(1918-2006). I Calderoni gestivano un
avviato negozio di ferramenta in via Garibaldi, mentre la
signora Luigina diresse negli anni '70 l'ufficio postale del
paese.
Ricordiamo che sino agli anni '50 chi
andava all'asilo doveva portarsi il pranzo da casa di solito
dentro un cestino di vimini. Alla fine dell'anno scolastico
i bambini recitavano poesie o piccole commedie a cui
assistevano i genitori e le autorità.
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Cà Maranzoni
Via Ilario Gaibazzi
n.6 |
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Cà Pelagatti
Via Ilario Gaibazzi n.14 |
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Edificio appartenuto al cordaio Maranzoni Ferdinando |
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Qui vi era la bottega del falegname Pelagatti Giovanni
(1911-1997) (Giuanen) proprietario dello stabile assieme
alla moglie Pasini Maria (1923-1984) |
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Pelagatti Giovanni |

Maria Pasini |
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Palas
Rigamonti
via Ilario Gaibazzi n.22 |
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Nel dopoguerra fu sede della fabbrica di cestini di vimini
di Rigamonti Camillo, poi gestita da Mazzolini Riccardo.
Ristrutturato negli anni 80 e trasformato in condominio |

Mazzolini Riccardo |
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